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Storia

Il Museo Bagatti Valsecchi è gestito dalla Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus.

La Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus è un ente di diritto privato; fu creata nel 1975 e dal 1998 ha acquisito la qualifica di Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale).  Nacque per volontà di Pasino Bagatti Valsecchi (Milano, 1901 - 1976), figlio di Giuseppe ed erede delle collezioni d’arte di famiglia.  In pieno accordo con i propri figli Pier Fausto, Cristina, Anna Maria e Fausta, Pasino decise di donare le collezioni d’arte rinascimentale e i manufatti raccolti alla fine del XIX secolo da suo zio Fausto e dal padre Giuseppe alla Fondazione appositamente costituita.

Parallelamente, Palazzo Bagatti Valsecchi fu alienato alla Regione Lombardia, la quale si impegnava a ospitare in comodato perpetuo e gratuito le raccolte d’arte all’interno degli appartamenti  storici al piano nobile del Palazzo, così da preservare lo stretto rapporto tra collezione e ambienti voluta dai due collezionisti di fine Ottocento.  Proprio tale desiderio costituiva infatti una delle spinte più forti alla costituzione della Fondazione; era infatti viva preoccupazione di Pasino e dei suoi eredi quella di mettere al riparo casa Bagatti Valsecchi e le sue collezioni dal rischio di dispersioni e smembramenti , che pressoché fatalmente ogni successione comporta. Alla precisa  volontà  di conservare e custodire il frutto della coerente operazione collezionistica dei propri antenati, si affiancava inoltre il desiderio di aprire al pubblico, permettendone il pubblico godimento, la casa museo di via Gesù, nella consapevolezza che essa rappresentasse uno straordinario esempio di collezionismo e di cultura di fine Ottocento.

L’apertura al pubblico del Museo Bagatti Valsecchi data al 22 novembre 1994 e segna una tappa  fondamentale nella vita della Fondazione che ancora oggi gestisce questa istituzione.



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