Imboccata la Val di Nizza, in uno scenario di monti, boschi e distese prative, si raggiunge il millenario Eremo di Sant’Alberto di Butrio; fondato da questo Santo agli inizi dell’XI secolo, è costituito da edifici dedicati sia alla devozione religiosa sia alla vita monastica; nelle chiese che ne fanno parte sono presenti vari cicli di affreschi in stile gotico con accenni alla tradizione bizantina. L’Eremo, che custodisce i resti mortali di Sant’Alberto, ebbe nei secoli periodi di fulgore ed anche di decadenza; nel 1900 venne affidato a Don Orione che lo ripopolò collocandovi gli Eremiti della Divina Provvidenza, da lui fondati, e insieme un sacerdote come parroco. Splendido il panorama che da qui si gode.

  A Varzi, capoluogo dell’Oltrepò montano al centro della Valle Staffora, lungo l’antica “Via del Sale”, appaiono interessanti le testimonianze storico-monumentali (Chiesa Parrocchiale, Chiesa dei Cappuccini, Castello Malaspina, Palazzo Giacobone, …). Il paese fa parte del territorio delle quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), culturalmente omogeneo e caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il “piffero appenninico” che, accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla “cornamusa appenninica”, guida le danze e anima le feste.

Dopo il pranzo, con la degustazione di alcune rinomate specialità locali, percorrendo un tragitto paesaggisticamente interessante ci si trasferirà a Zavattarello, borgo dove il nucleo storico presenta caratteristici edifici in pietra con portali ornati. Pregevoli la settecentesca parrocchiale con grande pala d’altare del XVII secolo e l’Oratorio di San Rocco con ancona tardo-barocca. Domina l’abitato la mole imponente del Castello, proprietà dei nobili Dal Verme dal XIV al XX secolo; mirabile esempio di architettura militare, mai espugnata data la sicurezza della sua posizione strategica, fu sede un tempo di una delle principali scuole di guerra europee; spettacolare il panorama verso le valli circostanti offerto dalla terrazza e dalla torre di avvistamento. Dal 1975 la Rocca è proprietà comunale a seguito di una donazione degli eredi Dal Verme. Dal 2003 nelle sale del castello sono ospitate raccolte di opere d’arte contemporanea.

Visita alla Eremo di Sant’Alberto di Butrio, alla cittadella di Varzi e al Borgo di Zavattarello giovedì 26 settembre 2019
Assistente culturale: dott.ssa Rosa Maria Bruni Fossati
Ritrovo partenza Pullman: ore 7.45, fuori dalla metropolitana di Mario Pagano
Ritorno Pullman: ore 19.30 circa, metropolitana di Mario Pagano
Quota di partecipazione: 110,00€ (compresi: biglietti, viaggio in pullman, pranzo)
È necessario confermare la propria adesione, pagando la quota di partecipazione, entro il 16 settembre

Gli appuntamenti potrebbero essere annullati in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Ricordiamo che tutte le iniziative sono riservate ai Soci con tessera in corso di validità e ai Volontari in servizio attivo del Museo Bagatti Valsecchi.

Per informazioni:
02 7600 6132
amici@museobagattivalsecchi.org

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