Dal 17 al 19 maggio torna a Milano Piano City, uno degli eventi più attesi della primavera milanese. Il Museo Bagatti Valsecchi, insieme a Kawai – Furcht, sarà tra i protagonisti di questa ottava edizione con un concerto dedicato alle musiche di J.P. Rameau e L. Van Beethoven. Sabato mattina, alle 11, le mani del giovane e talentuoso Alberto Chines daranno vita ad un concerto a ingresso libero che riempirà di musica le sale del Museo.

Programma
Sabato 18 maggio 2019, ore 11
Volti, paesaggi, trasfigurazioni – Alberto Chines
J. P. RAMEAU – La Villageoise – Le Rappel des Oiseaux – Rigaudons – Musette en Rondeau – Tambourin
L. VAN BEETHOVEN – Sonata in re magg. Op. 28
J. P. RAMEAU – Gavotte avec 6 doubles
L. VAN BEETHOVEN – 15 Variazioni e fuga Op. 35 Eroica

Una formazione solida e il confluire di tante esperienze didattiche e professionali assai diversificate hanno contribuito a fare di Alberto Chines un artista vivace e poliedrico. Il giovane pianista palermitano si è formato presso l’Accademia di Imola con Franco Scala e Piero Rattalino, e al Conservatorio di Bolzano con Davide Cabassi. A quindici anni ha debuttato presso il Teatro Massimo di Palermo e nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Palma d’Oro” di Finale Ligure. Nel 2013 è stato vincitore del Sony Classical Talent Scout di Madesimo e, nel 2014, del secondo premio all’Euregio Piano Award (Geilenkirchen, Germania). Si è esibito presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Politeama Garibaldi di Palermo, alla Van Cliburn Recital Hall di Fort Worth (Texas) e in Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia e Germania. Ha recentemente debuttato a Londra per il Keyboard Charitable Trust e al Tiroler Festspiele Erl (Austria), ed è in uscita il suo primo CD con musiche di Bach, Schumann, Ravel e Bartók. Alberto Chines è molto attivo anche nell’ambito cameristico, collabora con la violista Anna Serova, col chitarrista Eugenio Della Chiara e ha negli anni seguito diversi progetti in trio (Trio Casa Bernardini), quartetto e quintetto. Ha inoltre ideato la rassegna concertistica internazionale Musica Manent Festival (Ustica) e collabora con la Primavera di Baggio di Milano.

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Non si accettano prenotazioni

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