Depero Space to Space
La creazione della memoria
Realizzata in collaborazione con il Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, la mostra, inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, racconta un parallelismo sorprendente che lega, seppur in tempi differenti, i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a Fortunato Depero, tutti desiderosi di realizzare un sogno: abitare dentro spazi sospesi tra antico e contemporaneo.
Space to Space è la messa in scena di una visione in cui le sale diventano meccanismi teatrali. All’ambiente ricolmo di oggetti preziosi collezionati dai fratelli Bagatti Valsecchi si sovrappone quello della ricerca tardo futurista di Fortunato Depero, laddove ognuno corrisponde a due momenti narrativi differenti che si integrano: Ottocento e Novecento, sogno e vita.
Se il Bagatti Valsecchi è una casa museo creata verso la fine dell’Ottocento dai due fratelli che allestirono la propria dimora per vivere dentro un’abitazione tardo rinascimentale, con dipinti e manufatti d’arte applicata, anche Depero negli anni Cinquanta del secolo scorso, nel progettare la Casa d’arte futurista a Rovereto, rappresenta il medesimo slancio: modificare e integrare l’edificio destinato a diventare il suo museo, risalente al Cinquecento, per accogliere le proprie opere.
La scelta di un linguaggio rinascimentale da parte dei fratelli è connaturato al programma culturale varato dalla monarchia sabauda all’indomani dell’Unità d’Italia che proprio in quel linguaggio identifica le caratteristiche per stabilire l’identità di un’arte nazionale. Analogamente, Fortunato Depero, nel declinare della propria esistenza, trova nel suo museo, architettonicamente lontano dal proprio linguaggio, l’occasione di consacrare, in quella cornice magniloquente, la propria figura d’artista.
La mostra, con opere che vanno dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, propone un percorso inedito e sorprendente, facendo interagire la collezione permanente della Casa Museo Bagatti Valsecchi e le creazioni di Fortunato Depero, che diventano ospiti in un singolare allestimento appositamente pensato dallo studio di architettura A-Fact di Milano per esaltare la collocazione spazio temporale di opere d’arte in un contesto abitativo.
Depero Space to Space. La creazione della memoria vuol essere anche un’esperienza immersiva da vivere all’interno delle sale del Museo, dove alcuni ambienti sono sonorizzati da Gaetano Cappa, dell’Istituto Barlumen, amplificando così per il visitatore il senso di meraviglia che si sentirà catapultato in un mondo di festa, dinamico e singolare.
Credits: Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 - Rovereto, TN, 1960) Cavalli sulla corda, 1948 - particolare olio su tavola, 95 x 82 cm Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © Fortunato Depero, by SIAE 2026
INFORMAZIONI
ORARI
Mer
13:00 – 20:00
Gio – Ven
13:00 – 17:45
Sab – Dom
10:00 – 17:45
BIGLIETTI
Ridotto
9.00 €
Intero
12.00 €